Ricordi eccellenti (Prima parte)

Sembra strano scrivere del campionato appena concluso trascorso per la gran parte del tempo in  fondo alla classifica.

 

Ancora più strano conservare un ricordo più che positivo dell’esperienza appena vissuta.

 

Sedersi al tavolo contro coppie nel giro della nazionale come i grandissimi e simpaticissimi Lo Presti- Mazzadi, Cima- Fioretti, oppure contro gli autori del sistema che con molta fatica si prova ad imparare (sbagliando due licite consecutive proprio contro Lanzarotti) è una sensazione strana.

 

Un’esperienza che va raccontata. 

Arrivare ultimi (senza appello!) non fa mai piacere, sia ben chiaro. Se però si riesce ad andare oltre l’ultima posizione, a giocare con serenità e correttamente, carta per carta, fino all’ultimo board, senza tirare colpi solo perché non si ha più nulla da perdere, rischiando di falsare qualche incontro, allora ecco che dai molti (troppi) errori si può imparare qualcosa e l’esperienza- per quanto destabilizzante- può diventare costruttiva.

 

Per prima cosa devo dire che il mio prode compagno si è comportato meravigliosamente anche nelle situazione più critiche. Impeccabile nel gioco della carta, Svizzero nel sistema e %$£$%£% nel controgioco.

 

Pochissimo polemico al tavolo da gioco (certo quei due o tre scazzi su 150 mani ci sono stati, stiamo pur sempre parlando di Duccino…) e subito sereno e ben disposto a ridiscutere degli errori sul sistema, sul gioco della carta o sul controgioco mentre sedevamo a tavola in albergo, dove – per un contratto non scritto con le rispettive metà- abbiamo seguito una dieta strettamene vegana e ipocalorica. 

 

Per questo ho deciso di scrivere due o tre aneddoti che hanno riguardato questo campionato.

 

Partiamo proprio dal nostro incontro contro la coppia Lanzarotti-Franchi. Nella seconda mano il prode compagno apre 1 Fiori Nightmare… che il simpatico Lanzarotti non manca di ricordare a tutto il tavolo di esserne l’inventore. La cosa, evidentemente, emoziona la coppia che fino a quel momento non aveva avuto nessun fuori campo col sistema (scegliere di difendere o attaccare, chiamare manche o un parziale… sono scelte individuali spesso sbagliate, ma non legate al sistema)

 

La licita prosegue così:

 

Pensieri durante la licitazione:

1-     “Ora caro il mio Lanzy ti faccio vedere come ti uso il tuo sistemino contro di te”

2-     “Meno male questa sequenza è pure facile…”

3-     “Mano di 15-17… la so la so la so la so!!!”

4-     “Si potrebbe giocare 1SA con la sala… ma dobbiamo recuperare, gioca 2fiori nella mia ignobile quinta in una mano di 4 punti… così il Lanzy impara!”

5-     “Ho 4 carte di picche… questa è facile… vuoi vedere che magari si chiama anche slam con il Nightmare contro il Lanzy… “

6-     “O cazzo… cazzo… cazzo…. A saperlo passavo su 1 fiori… no dai… ma che davero davero… vabbeh, se poteva giocare 1SA giocherà, ravvedendosi, 2SA o magari avendo il fit 3 fiori”

7-     “mmmmm era invitante…. Probabilmente le picche non le aveva… senti la manche la chiamiamo, poi si vede”

8-     “DUCCCCINOOOOOOOOO CAZZOOOOOOOO”

 

 

In tutti gli altri tavoli i risultati sono stati tra 1SA-3 e 1SA-4. L’eccellente gioco della carta del mio prode compagno ha fatto sì che il contratto cadesse solo di prese. Alla fine ci si è anche guadagnato!

 

Riporto il criptico dialogo a fine mano tra il mio prode compagno e il simpaticissimo Lanzy.

 

Lanzy (sorridendo): Mi sa che qui il Nightmare non si è studiato mica…

Duccino: È si, mi sono confuso…

Lanzy: Forse quella pagina ti è rimasta appiccicata eh eh…

Duccino: Beh quello no… le uniche pagine che mi rimanevano appiccicate erano quelle del Postal Market

 

 

Alla prossima!