Contratto - 6SA - Attacco "da sequenza"


Nel nostro totale silenzio, i nostri avversari dichiarano:

 

 

 

Ovviamente mi trovo ad attaccare con queste carte:

 

Come i nostri più saggi maestri (e tra questi il Fineschi) hanno sempre consigliato, opto per un attacco da sequenza: Q di cuori.

Scende il morto:

Guardando quelle carte, con la lungimiranza bridgistica che mi compete, dico tra e me e me “Poteva andare peggio”.

 

Il dichiarante ordina al morto di stare bassa e il fido compagno mette il 9 per l’asso del vivo. A questo punto il giocante, in possesso dell’asso quarto di quadri, scopre una felice 3-3 nel colore e se le sfila tutte.

 

Sull’ultima quadri io e il fido compagno scartiamo una fiori a testa, il morto mette una piccola picche.

 

Il giocante gioca quindi il 5 di cuori di mano, io metto il dieci e basso dal morto. Il mio compagno scarta una fiori. Comincio a rivedere la stima iniziale “Non so se poteva andare peggio…”.

 

Rimasto in presa gioco la mia ultima fiori per T del morto, il J del mio compagno e il K del giocante. A questo punto il giocante fa l’impasse al mio povero fante di cuori e, con la riuscita dell’impasse a picche, porta a casa il contratto.

 

Non è che niente niente ho fatto l’unico attacco che regalava il contratto? Sul momento al tavolo, arbitro compreso, quella sembra essere l’opinione comune. 

La verità

La verità è che la licita al tavolo è stata la seguente: 

L’attacco donna di cuori, non essendo stato fittato quel palo, non mi pareva disastroso. Il giocante però ha preso subito di K di cuori dal morto e non ha trovato più la presa mancante. Per un totale di 6SA-1.

L'attenuante

 

Questa è la mano completa e ci si accorge che contro il 6SA non esiste attacco che batte:

Supponiamo un attacco in un minore che non regala nulla.

Per esempio, continuiamo con le sequenze, 4 di quadri. Il giocante si sfila subito le quattro prese a quadri, scartando una picche dal morto.  Gli avversari scartano una fiori a testa.

 

Mettiamo ora anche di non essere lungimiranti con la figura dalle cuori (non possiamo esserle proprio per come sono messe) e giochiamo piccola di mano verso il K.

 

Ovest mette il 7 e Est, ovviamente, il 9. Il dichiarante rigioca piccola cuori dal morto per piccola di mano e per il T di Ovest che entra in presa e intavola immediatamente anche la Q di cuori su cui il compagno scarta ancora fiori e il dichiarante, se non vuole andare subito down, è costretto a prendere di asso.

 

A questo punto gioca K di fiori e fiori verso la donna del morto. Questa è la situazione giunti a questo punto: 

 Il dichiarante ora sa che per portare a casa il contratto serve un mezzo miracolo… serve cioè che il K di picche sia messo bene (ma questo serviva anche nell’altra linea di gioco) e che Ovest sia in possesso, oltre che della cuori franca anche del dieci di picche.

Non deve scegliere nulla Sud. Solo sperare. E quando gioca l’asso di fiori su cui Est risponde e Sud scarta la cuori vede scartare ovviamente la picche da Ovest.

A questo punto fante di picche in tavola e contratto mantenuto. Parecchio peggio sarebbe stato il piccolo slam a cuori. L’attacco da sequenza in quel caso sarebbe stato fatale… ma, potete credermi, se giocano lo slam a cuori, attacco da qualche altra parte!

 

Eliogabalo