Contratto 6SA♠ - Attacco j♦


Abbo e la soffiata di Ciccio!

Voglio riportare alla vostra attenzione una bella mano del torneo dello scorso martedì, molto molto interessante.

 

Eravamo all’ultima mano dell’ultimo turno e non volendo vedere come il mio compagno stesse mutilando l’ennesima mano di un torneo pieno di mai-una-gioia, ho deciso di andare a vedere quello che combinavano nel tavolo accanto, dove c’era un incontro di tutto rispetto. Abba VS Falciai... 

La licita va nel silenzio avversario:

Sull’attacco di J¨ il morto e il vivo si presentano così:

L’attacco viene preso al morto con la Q, Est risponde. A questo punto il lungimirante Abbo decide di giocare il K di cuori su cui Est mette un 2, il vivo scarta una piccola picche e il buon Falciai segue di 8.

 

Il giocante opta per un altro giro a cuori, partendo di Donna. Est continua a scartare una cuori insignificante, il vivo continua a mettere una altrettanto insignificante picche e Duccino si assicura la presa di Asso.

 

Arrivati a questo punto l’astuto Abbo conta: 5 prese a fiori, 3 a quadri, 2 a cuori e 1 a picche. Per un totale di 11 prese.

 

Serve trovare la dodicesima. Duccio intanto, per non sciupare nulla, torna di T di quadri, lisciato da morto, Est risponde con l’8 e preso in mano dall’astuto Abbo. Per guadagnare tempo e rimandare gli insulti della compagna alla vista di un eventuale down di qualche secondo ancora, l’astuto Abbo decide di sfilarsi tutte le fiori.

 

Sul primo giro rispondono tutti. Sul secondo Est scarta una cuori. Sul terzo e sul quarto giro, mentre il buon Duccio è costretto a rispondere al seme, il giocante ed Est scartano entrambi una picche.  Ecco la situazione in questo momento.

L’esisto della mano rimane in bilico. Per ora le prese a disposizione sono sempre quelle. La mano sembra decidersi tutta sull’impasse a picche.

 

L’astuto Abbo medita a strade alternative. Quando la via dell’impasse sembra l’unica strada percorribile, succede quello che non ti aspetti.

 

Il mio compagno finisce di sciupare al tavolo l’ultimo contratto della serata e mi si affianca per seguire il finale della mano e commenta con un bisbigliato tipico avvertito anche dai giocatori al bar:

 

“Certo è sfiga… trova il K di picche messo male… ora vedrai quante gliene dice la Rago!”

 

L’astuto Abbo, avvertendo oltre che il Re nero mal messo anche la minaccia incombente dell’uragano Rago, elabora in 2 secondi una strategia alternativa. Intuisce che se l’impasse a picche (a detta di Cicciuzzo) va male, la mano potrebbe andare in porto se, come l’attacco e il ritorno hanno lasciato pensare, il buon Falciai ha iniziato con quattro carte di quadri.

 

Allora decide di intavolare anche l’ultima fiori su cui tutti gli altri mettono la cuori più piccola a loro disposizione. L’astuto Abbo si sposta al morto con il 2 di quadri per il K (su cui Serenella mette un’altra cuori).  E tutto gongolante gioca il J♥

Sul J♥  si consuma il dramma del buon Duccio che con nonchalance (e soprattutto non sapendo che tale manovra era il frutto della soffiata involontaria di Cicciuzzo) scarta il 7 di picche. Se è vero (come è vero) che Ovest ha il K di picche e un’altra quadri la deve avere per forza, non resta all’astuto Abbo che giocare il dieci di picche per l’asso e incassarsi la Q. L’ultima picche spetta a Serenella.

 

Brontolata finale della Rago risparmiata e slam portato a casa. Ecco la smazzata completa:

La verità

In realtà le carte della mano n.12 non erano esattamente quelle. Sono state spostate per rendere la mano più avvincente.

 

Gli Abba hanno veramente giocato 6SA contro i Falciai ricevendo un amichevole attacco di piccola quadri da parte di Duccio, su cui un comodo impasse al J sulla prima carta (vedete diagramma corretto della mano, qui sotto: attacca E) avrebbe regalato immediatamente la 12esima presa che mancava.

 

E per fortuna non c’è mai stata nessuna soffiata da parte di Cicciuzzo sulla posizione del K di picche… ma è stata necessaria ai fini del racconto per poter impostare la mano su una linea alternativa a quella dell’impasse.

 

(Chiedo agli esperti del circolo se ci sia una linea di gioco che permetta di intuire per tempo il pericolo del K di picche in Ovest… o una linea di gioco migliore.)

 

Nella realtà, come recita l’ultimo risultato dello score, l’astuto Abbo, in preda a stanchezza, è andato mestamente 1 down. Pagando il K di picche e l’asso di quadri. 

L’attenuante

Si è vero che l’astuto Abbo è andato sotto in una mano che, dopo l’attacco benevolo di Duccio, era di battuta… però provate voi a fare 17 mani a fila con il trapano Rago nell’orecchio pronta a brontolare a ogni minima surleveé lasciata per strada!

 

Eliogabalo