Era il quinto turno di un torneo che già si era messo nella giusta direzione.

 

Intendo per tutti gli avversari che ci avevano incontrato fino a quel momento.

 

Io e il mio fido compagno Jaco Pastrocchius ci sediamo in EO al tavolo 4 per incontrare la temibile coppia Scottex-Vagabondi. E’ il board n.15.

 

Dopo aver dato una breve scorsa alle carte il sig. Vagabondi mette sul tavolino in un veloce passo.

 

Peccato fosse il turno della compagna. Cosa si deve fare ora?

 

La prima opzione è chiedere a chi segue in rotazione se accetta o meno il passo fuori turno.

 

In questo caso Jaco avrebbe dovuto decidere, senza consultarsi con me, se accettarlo o meno. E col seno del poi sarebbe stato parecchio meglio…

 

Nel caso in cui la licita fuori turno non venga accettata si applica l’art. 30 del codice in questo modo.

 

Per prima cosa si deve verificare se ci sono state licite prima dell’infrazione (il passo, tecnicamente parlando, non è una licita ma una chiamata). Nel nostro caso non c’erano state altre licite prima dell’infrazione.

 

La seconda domanda che si deve porre l’arbitro al tavolo (andrebbe notata e apprezzata anche la tempestività con la quale l’arbitro si è presentato sul luogo del misfatto, addirittura prima che questo fosse commesso!) è a chi spettasse in realtà la licita. Nel caso in questione la licita spettava alla signora Scottex, compagna del trasgressore.

 

Appurato ciò che c’era da appurare, come si deve procedere?

 

In questo caso il regolamento prevede che il malfattore (Vagabondi) passi per un turno licitativo, dopodiché potrà tornare a licitare serenamente (sempre che la licita venga riaperta).

 

Quest’ultimo fatto è fondamentale e lo deve sapere anche il compagno del trasgressore in quanto potrebbe trovarsi con una mano forcing manche,  che magari avrebbe aperto normalmente con un 2 fiori forcing generico. Adesso sa che licitando normalmente, quasi sicuramente si ritroverebbe a giocare 2 fiori!

 

Quindi è in  sua piena facoltà, con una mano che lui reputa da manche, chiamare al volo, il contratto da manche (o da slam) che lui ritiene più opportuno, ben sapendo che il compagno intavolerà un cartellino verde qualsiasi cosa  dichiari.

 

Per completezza ecco qui sotto la smazzata

 

Per decoro (e perché non fa bene al bridge) evito di dire il contratto che io e il mio fido compagno Jaco Pastrocchius siamo andati a giocare.

Board n.15, dichiarante Sud (Scottex,  in Nord Vagabondi dal passo prematuro).