Quinta Lezione

Come di consueto ecco il riepilogo della lezione  :-)

A Giovedi!

 

 

Fino ad ora si chiamava “Senza Atout” e nessun colore  prevaleva sull’altro. Da adesso possiamo designare un seme (detto anche "Colore") ad atout.

 

Il gioco ad “Atout” prevede che uno dei semi, precedentemente concordato, abbia particolare forza tale da prevalere sugli altri.

 

Quando si gioca ad Atout le carte di quel colore potranno quindi effettuare “tagli”  (fermo restando che dobbiamo aver finito le carte nel colore giocato)

 

Ricordiamoci però che, NON DOBBIAMO PER FORZA TAGLIARE POSSIAMO ANCHE SCARTARE UNA CARTA CHE RITENIAMO PERDENTE.

 

Una volta che abbiamo deciso il colore di Atout  per prima cosa dobbiamo ricordarci che mentre le vincenti in quel colore sono assolute quelle nei colori al lato sono relative, infatti potremmo essere certi di incassarle solo quando avremo tolto le atout in mano agli avversari.

 

Questa operazione si chiama “BATTERE LE ATOUT”.

 

Ora che sappiamo giocare ad Atout, dobbiamo porci una domanda… Quando giocare ad Atout?

 

In linea di massima scegliamo di giocare ad atout quando la coppia ha almeno 8 carte nel colore prescelto, in questo caso diciamo di avere il FIT (incontro).

 

Ricordiamoci quindi che se abbiamo il FIT si gioca ad atout altrimenti giochiamo a senza atout.

 

DIFENSORI

Se a Senza atout attaccavamo nei colori lunghi nella speranza di affrancarci le carte ad atout va fatto il ragionamento inverso, dobbiamo cercare quindi prese rapide.

  • Per gli attacchi da sequenza bastano 2 carte contigue
  • Se avete un singolo giocatelo
  • Non attaccate mai sotto ASSO e RE, con queste carte dobbiamo prendere gli onori avversari.
  • Attaccare in atout può essere una buona scelta.